La Via Francigena - Museo di San Caprasio

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La Via Francigena





Storia della Via Francigena


La Via Francigena che da Canterbury portava a Roma è un itinerario della storia, una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per Roma. Fu soprattutto all'inizio del secondo millenio che l'Europa fu percorsa da una moltitudine di anime "alla ricerca della Perduta Patria Celeste". Questa via attesta infatti l'importanza del pellegrinaggio in epoca medioevale: esso doveva compiersi prevalentemente a piedi (per ragioni penitenziali) con un percorso di 20-25 kilometri al giorno e portava in sé un fondamentale aspetto devozionale: il pellegrinaggio ai Luoghi Santi della religione cristiana. È noto come tre fossero i poli di attrazione per questa umanità in cammino: innanzitutto Roma, luogo del martirio dei Santi Pietro e Paolo; Santiago de Compostela, dove l'apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare in pace e naturalmente Gerusalemme in Terra Santa. Il pellegrino inoltre non viaggiava isolato ma in gruppo e portava le insegne del pellegrinaggio (la conchiglia per Santiago de Compostela, la croce per Gerusalemme, la chiave per San Pietro a Roma). Va detto che queste vie di pellegrinaggio erano allo stesso tempo vie di intensi scambi e commerci e che le stesse venivano percorse dagli eserciti nei loro spostamenti.




La via Francigena in Lunigiana

Oggi il turista che vuole provare le emozioni del pellegrino dell'anno mille può ripercorrere le stesse strade immerse tra i boschi e raggiungere in poco più di cinque ore Sarzana.Da Aulla può affrontare il cammino alto della via Sarzanese che raggiunge i ruderi di Burcione, un paese misteriosamente distrutto nel medioevo, oggi luogo di racconti di paura, ma un tempo ricca e potente residenza dei domini di Burcione.Da Burcione a Bibola, alta sul colle, in posizione chiave per il controllo delle strade che fiancheggiano la Magra e risalgono verso Fivizzano e la Garfagnana.Già castello bizantino ricordato nelle cronache dell'Anonimo Ravennate, un esempio di borgo raccolto ai piedi del castello, con una chiesa ove la leggenda vuole sia sepolta la moglie del Conte Ugolino e un bel sagrato con un mosaico di pietra, che ci ricorda la vicinanza con la Liguria.Risalendo verso Caprigliola lecci e castagni ombreggiano il sentiero, cespugli di rosmarino e felci, scorci panoramici sulle Apuane e Appennini offrono una sintesi del paesaggio lunigianese, profondamente segnato dal secolare lavoro dell'uomo.In alto, alle quattro strade, si rivive l'emozione che provava il pellegrino medievale dopo mesi di cammino sulle montagne o tra i boschi e le lande della sterminata pianura Padana. Qui, dopo tanto cammino, all'improvviso si apre lo spettacolare scenario della costa ligure-toscana: la lunga falce di luna delle spiagge apuo-versiliesi, la foce della Magra, le scogliere liguri e l'isola della Palmaria.Più sotto la vasta piana di Luni, con Sarzana, ricca di tesori d'arte che è raggiungibile a piedi dopo circa sei ore di cammino.



Itinerario culturale d'Europa

Le città toccate erano:Canterbury, Calais, Bruay, Arras, Reims, Chalons sur Marne, Bar sur Aube, Besancon, Pontarlier, Losanna, Gran San Bernardo, Aosta, Ivrea, Santhia, Vercelli, Pavia, Piacenza, Fiorenzuola, Fidenza, Parma, Fornivo, Pontremoli, Aulla, Luni, Lucca, S. Genesio, S. Gimignano, Siena, S. Quirico, Bolsena, Viterbo, Sutri, Roma.Grazie al lavoro del Comitato Scientifico Internazionale, oggi siamo in grado di ricostruire questo itinerario sulla base di un documento lasciatoci da Sigerico, Arcivescovo di Canterbury, che nel 994 scrisse, tornando da Roma alla sua diocesi, il diario delle varie tappe toccate durante il viaggio. Inoltre il Consiglio d'Europa, accogliendo le richieste delle reltà locali interessate, ha dichiarato la Via Francigena "Itinerario Culturale Europeo", come il cammino di Santiago de Compostela in Spagna. Si vuole così affermare, nel senso più ampio, l'identità culturale europea nelle sue diversità e nella sua unitarietà, in particolare attraverso la valorizzazione del suo patrimonio monumentale ed artistico. La Via Francigena rappresentò l'unione e la comunicazione tra le varie culture e le idee dei diversi paesi d'Europa, una Europa che oggi vede cadere le barriere ma che già da allora esprimeva il desiderio e la necessità di essere unita lt .

www.viafrancigena.eu

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