Orari Visite
Ogni giorno della settimana puoi avere l'opportunità di scoprire i tesori artistici, storici e spirituali che offre l'Abbazia di San Caprasio con il suo museo. Per visite guidate il sabato e la domenica sono i giorni migliori per venirci a trovare. Dal 1 maggio e per tutto il periodo estivo troverai sempre un volontario del Museo a tua disposizione nei seguenti orari:
Sabato dalle 15.00 alle 19.00
Domenica dalle 9.00 alle 12.30
Domenica dalle 15.00 alle 19.00
PER PRENOTARE VISITE, PER INFORMAZIONI E PER OGNI ALTRO TIPO DI RICHIESTA SCRIVICI ALL'INDIRIZZO: museo@sancaprasio.it OPPURE TELEFONA ALLO 0187 - 420148
L'abbazia di San Caprasio è un edificio sacro che si trova nel centro storico di Aulla, in provincia di Massa-Carrara.La chiesa, pertinente al monastero, fu fondata nell'884 dal marchese Adalberto I di Toscana e dedicata a Santa Maria Assunta. Dal 1050 risulta dedicata (unico caso in Toscana) al santo eremita delle Isole di Lerino (in francese, Îles de Lérins) nella costa provenzale, le cui spoglie secondo la leggenda furono portate ad Aulla per sottrarle alle incursioni saracene.L'edificio ha subito nel tempo profonde alterazioni: della struttura primitiva del IX-X secolo rimangono l'abside semicircolare e un frammento di pietra scolpito a motivi vegetali. Del monastero restano, inglobati nella canonica, tre pilastri circolari con capitello depresso che sostenevano le coperture del piccolo chiostro. All'interno dell'abside sono state rinvnute le fondazioni di due chiese dei sec. VIII e IX. L'abside, attualmente visibile in elevato, risale al X secolo.Nei locali della canonica è stata rintracciata e messa a vista la grande sala capitolare del monastero, dove è allestito un museo di pellegrino con reperti archeologici di epoca romana, altomedievale e medioevale e con la ricostruzione delle figure del pellegrino, del monaco, dell'abate.
Associazione ONLUS "Amici di San Caprasio"
Gentile amico/a,
in questi giorni, dopo il grande entusiasmo che ha accompagnato i primi scavi archeologici e la miracolosa riscoperta delle Sacre Reliquie del nostro Santo patrono , è nata l’ Associazione ONLUS "Amici di San Caprasio".
L’Associazione è aperta a tutti quanti si riconoscono nel desiderio di valorizzare la nostra abbazia ed il suo patrimonio storico e spirituale, non solo accogliendo i visitatori ed i pellegrini che numerosi tornano a percorrere la Via Francigena, ma quanti, nella nostra realtà hanno bisogno di aiuto e solidarietà.
Vi è la possibilità di sottoscrivere la tessera associativa per chi vuol far parte dell’Associazione e condividerne le finalità, per farlo basta comunicarlo presso la parrocchia.
Intanto fin da ora, ciascuno può già dare un grande contributo alla realizzazione delle finalità che si propone l’Associazione "Amici di San Caprasio" , destinando la donazione del 5 per mille, che in questi giorni tutti gli italiani possono fare al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi.
Per destinare il tuo 5 per mille, non devi fare altro che fornire al tuo Commercialista il Codice Fiscale 90013350450 dell’Associazione, oppure puoi venire direttamente in Parrocchia ad Aulla, con la dichiarazione dei redditi o il CUD.
Nel chiedere un gesto concreto e importante per sostenere il nostro progetto, la nostra Chiesa e le tante cose fatte e da fare che ancora ci aspettano , confidiamo nell’aiuto di tutti ed esprimiamo sin d’ora tutta la nostra gratitudine per quanto vorrete fare per condividere con noi il grande sogno che farà rivivere in Aulla le tradizioni di fede, di accoglienza e di cultura delle abbazie benedettine.
A ciascuno di voi un grazie di cuore
Per ogni informazione chiamaci direttamente allo 0187420148.
News ed eventi
La Bohème in scena ad Aulla
Giovedì 29 luglio
Nel Cinema Teatro Città di Aulla alle 21 di giovedì 29 luglio l'appuntamento è con la lirica e la struggente vicenda amorosa di Mimì, ambientata nella Parigi del 1830 in una soffitta, povera casa di squattrinati artisti.
La Bohemè è forse l'opera di Puccini più rappresentata, certamente la più romantica e maliconica, con Mimì che, ammalata di tisi, si vede dapprima abbandonata e poi finisce i suoi giorni circondata dall'affetto dei suoi amici, in quella soffitta dei primi incontri d'amore.
Ad Aulla , accompagnati al pianoforte dal maestro Massimiliano Piccioli, si esibiranno giovani artisti : Kentaro Kitaya e Tiziana Toni nei panni di Rodolfo e Mimì , Enrico Gavarini sarà Marcello, mentre la vivace Musetta avrà la voce di Cristina Martufi.
Scaunard, Colline e Alcindoro saranno interpretati da Veio Torciliani, Michele Zanchi, Michele Rossi.
La manifestazione, organizzata dagli assessorati alla cultura e al turismo del comune di Aulla, fa parte del calendario di appuntamenti culturali estivi aperto con le notti dell'Archeologia e che il prossimo primo agosto vedrà un' altra serata musicale nel chiostro di San Caprasio dedicata al repertorio barocco.
Per l'appuntamento con la lirica l'ingresso è libero e gratuito
Dal LIBRO DEI PELLEGRINI
di San Caprasio
(testimonianze lasciate dai pellegrini
che hanno sostato in Aulla)
Grazie per questa splendida accoglienza e questo bel sorriso: è un bel luogo di storia ed una buona notte di sonno ( un pellegrino da Calais in marcia per Gerusalemme)
Che regalo vedere e conoscere tutto quello che è accaduto in questo luogo !
Questo pellegrinaggio verso Roma mi riempie di fede nell’amore del Signore....
Nel pellegrinare incontri diverse qualità, non sempre di carattere positivo, a volte decisamente sì.
L’umano giunge al pellegrino con decisa connotazione, a volte ci si sente feriti dell’indifferenza e nutriti dalla compassione, le percezioni sono amplificate! Ed ecco che qui ad Aulla si fa il pieno di energia ed è con estrema gratitudine che mi congedo, dirò grazie a san Caprasio....se riuscirò ad arrivare a Roma sarà un po’ anche merito vostro,Pierangelo da Bernate, Ticino, povero pellegrino.
Meravigliosa accoglienza, questa di san Caprasio, che ci permette di celebrare la santa Eucarestia sulla sua tomba !
Grazie a tutti coloro che ci ricevono calorosamente, che il Signore li benedica e accordi la sua grazia ai numerosi pellegrini che passeranno di qui.
(Pellegrini svizzeri in marcia verso Roma ) Godiamo di esserci fermati ad Aulla : abbiamo visto le radici cristiane. Possano
parlare a tanti pellegrini !
Sono entrato per caso, ho ricevuto il centuplo sia per l’accoglienza, sia per la conoscenza di cose mai aspettate. Grazie mille per tanta generosità. Preghiamo per tutti voi a Roma!
3 pellegrini francesi, felici di aver conosciuto Aulla e la bella abbazia!
Grazie infinite per aver offerto una volta in più, secondo la tradizione, l’ospitalitàad un pellegino francese partito a piedi da Canterbury - l’anglicana - il15 maggio e sperando di raggiungere Roma - la cattolica - verso il 6-7 agosto.
Un pensiero per quanti non possono più ..... camminare (Roland, Blois)
Grazie di tutto, accoglienza meravigliosa e ristoratrice, spero che la vostra competenza e carità possa essere d’esempio a tanti che non hanno capito o non hanno voglia di capire cosa sia, per un pellegrino, ricevere accoglienza e ospitalità. 1.06.2010
E’ un piacere arrivare stanchi e trovare l’accoglienza una parola troppo usata e troppo spesso in modo improprio. Non è di molto che abbiamo bisogno, solo un po’ di umanità.
Questa sera dopo una tappa lunga e faticosa, ho avuto la fortuna di trovare persone squisite. Una mi ha detto : vi aspettavamo, un’altra : cosa volete bere ?, ecco se fossero di più questi luoghi e queste persone, forse ci sarebbero anche più pellegrini.
Grazie san Caprasio e grazie alle persone che mi hanno accolto e accudito,rispettando comunque la mia libertà
PaoloMarco e Francesca pellegrini per Roma : arrivare qui stanchi e vedere Francesca sorridere grazie all’accoglienza che abbiamo ricevuto è stato per me oltre che una sorpresa uno stimolo a proseguire in questo cammino che sta diventando sempre più il cammino di Franci.
Vederla rincuorata e più determinata che mai ad arrivare non può che rendermi felice e di questo non posso che ringraziare don Giovanni e tutto lo staff che lo aiuta nella gestione di questa inaspettata accoglienza.
Buon Cammino a Tutti
Programma Notti dell'Archeologia
CONCERTO DI MUSICHE BAROCCHE IN SAN CAPRASIO
DOMENICA ORE 21,15
Domenica sera primo agosto, alle ore 21,15 nel chiostro di San Caprasio, nell’ambito della manifestazione nazionale “I concerti della montagna e del mare” risuoneranno le note dei più celebri brani della musica barocca per viola, violino e cembalo proposti dal gruppo Classic Children Trio e Ensemble Barocco di Mortara di Pavia.
Mortara e Aulla sono entrambe poste sull’itinerario classico della Via Francigena e quello di domenica sarà una sorta di gemellaggio artistico tra le due antiche tappe della strada di Sigerico di Canterbury.
Il programma della serata prevede musiche di Bach, Sammartini, Weimar, Corelli, Vivaldi, Dall’Abaco e Haendel.
La serata musicale, ad ingresso libero e gratuito, ha il patrocinio del Ministero per i Beni Culturali e l’adesione della Presidenza della Repubblica
MERCOLEDÌ 14 LUGLIO
ore 21.15
In tutta la Toscana, di sera in sera, ci si ritrova a vegliare nei luoghi dove un tempo sostavano i pellegrini della Francigena e dove stanno tornando i pellegrini del terzo millenio. Stasera nella suggestione notturna del chiostro-giardino di S. Caprasio - lo stesso dove ottocento anni fa in una sera di maggio del 1202 Corrado Malaspina l’Antico ed il Vescovo di Luni promisero l’un l’altro di rispettare un patto di pace e concordia - ascolteremo le immortali parole che Dante dedicò alla casata dei Malaspina nel canto VIII del Purgatorio:
“ Se novella vera di Val di Magra…”
L’inno di Dante Alighieri alla Pace Universale è presentato dal Centro Lunigianese di Studi Danteschi:
voce recitante Luigi Cavilli
atmosfere musicali di Egildo Simeone e Livio Bernardini
commento di Mirco Manuguerra
In ricordo dell’ospitalità dell’antica abbazia, vi offriremo dolci caserecci accompagnati dal celebre elixir di China della Farmacia Clementi.
GIOVEDÌ 15 LUGLIO
ore 21.15
Tra Aulla e Sarzana due antichi e già forti castelli, sorti su importantissime direttrici viarie, dopo esser stati per secoli al centro di lunghe contese, sono poi stati travolti dal mutare degli eventi e dall’alternarsi dei poteri. Spoliati delle loro pietre e poi abbandonati dall’uomo, l’uno - Burcione - è oggi solo un rudere disperso tra i lecci mentre l’altro - La Brina - è uno spettacolare e sorprendente sito archeologico. Entrambi sono posti sul tracciato alto della Via Francigena che in Lunigiana da Sorano a San Caprasio, da Burcione alla Brina e, giù - sino a Luni - attraversa un vero e proprio parco archeologico ancora tutto da valorizzare.
“ Dove Toscana vien morendo
e Liguria non è ancora viva “
il castello della Brina e la Bassa Lunigiana
tra il IX ed il XIV secolo
Ne parla la dottoressa Monica Baldassarri dell’Università di Pisa - Equipe Archeologica Scavi della Brina - che anticiperà i primi risultati dello scavo 2010
In ricordo dell’ospitalità dell’antica abbazia, vi offriremo dolci caserecci accompagnati dal celebre elixir di China della Farmacia Clementi.
VENERDÌ 16 LUGLIO
ore 21.15
Il racconto di un aullese in cammino per San Jacopo e gli inediti divertenti ricordi di casa nostra per ……una serata tutta aullese
con Franco Fiasella ed Enrico Fregosi
Tra pochi giorni, il 25 luglio, sarà il momento più solenne dell’anno Santo Composteliano: il dottor Franco Fiasella, dopo aver percorso a piedi quasi 800 chilometri, è appena tornato dal cammino per San Jacopo di Compostela e ci racconta la sua esperienza e quella delle migliaia di pellegrini in cammino. E, prima di gustare le delizie di Bigliolo : “ da piazza Cavour alla Dovana …., nuovi inediti racconti di vita quotidiana
sentiti, scritti e raccontati da Enrico Fregosi “
In ricordo dell’ospitalità dell’antica abbazia, vi offriremo dolci caserecci accompagnati dal celebre elixir di China della Farmacia Clementi.
SABATO 17 LUGLIO
ore 21.15
Non poteva esserci argomento più affascinante di quello di stasera per chiudere le notti dell’archeologia. Possiamo ben dire che siamo giunti ad una svolta nelle ricerche sulla preistoria lunigianese. Sembra impossibile, ma pochi centimetri sotto la superficie erbosa di pascoli montani, nei pressi di uno dei passi più frequentati dell’antichità, si nascondono le tracce di vita dei nostri progenitori vissuti dodicimila anni fa. Prima che il fondovalle fosse segnato dalla lunga teoria delle statue stele poste dai Liguri-Apuani a protezione dei loro beni, i nostri antenati nomadi, cacciatori e raccoglitori, non ancora agricoltori e pastori, vivevano cacciando le loro prede sulle alture dell’Appennino.
Il professor Carlo Tozzi del Dipartimento di Archeologia dell’Università di Pisa ed il dottor Angelo Ghiretti archeologo, collaboratore della Soprintendenza Archeologica per l’Emilia Romagna presentano i risultati della campagna di scavo finanziata dal Comune di Pontremoli e conclusa a giugno.
Accampamenti di Cacciatori preistorici in Appennino il sito di Farfarà al Passo del Borgallo
(IX - VII millennio a.C.)
In ricordo dell’ospitalità dell’antica abbazia vi offriremo, con i pani di Lunigiana e la marocca di Casola, quel che i monaci dovevano al Vescovo in visita: cacio e mortiola.
Siti Collegati al Museo
La Parrocchia
Gruppi e incontri
La Parola di Dio
La Diocesi
Orari messe
Oratorio e campeggi
Coro parrocchiale
IMPORTANTE: in seguito ai lavori di ristrutturazione e di scavo che si stanno effettuando all'interno della Chiesa di San Caprasio, tutte le messe verranno celebrate nelle sale dell'ex-asilo suore in Via Don Minzoni.
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