Museo di San Caprasio


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Comunicazione ai visitatori del sito:

Il sito del museo di San Caparsio e' in ristrutturazione. Al momento e' visibile solo la home page. Presto provvederemo a rimettere in rete anche le altre pagine e la nuova galleria fotografica. Ci scusiamo per l'inconveniente.
La Direzione del Museo

L'Abbazia di San Caprasio


L'abbazia di San Caprasio è un edificio sacro che si trova nel centro storico di Aulla, in provincia di Massa-Carrara.

La chiesa, pertinente al monastero, fu fondata nell'884 dal marchese Adalberto I di Toscana e dedicata a Santa Maria Assunta. Dal 1050 risulta dedicata (unico caso in Toscana) al santo eremita delle Isole di Lerino (in francese, Îles de Lérins) nella costa provenzale, le cui spoglie secondo la leggenda furono portate ad Aulla per sottrarle alle incursioni saracene.

L'edificio ha subito nel tempo profonde alterazioni: della struttura primitiva del IX-X secolo rimangono l'abside semicircolare e un frammento di pietra scolpito a motivi vegetali. Del monastero restano, inglobati nella canonica, tre pilastri circolari con capitello depresso che sostenevano le coperture del piccolo chiostro. All'interno dell'abside sono state rinvnute le fondazioni di due chiese dei sec. VIII e IX. L'abside, attualmente visibile in elevato, risale al X secolo.

Nei locali della canonica è stata rintracciata e messa a vista la grande sala capitolare del monastero, dove è allestito un museo di pellegrino con reperti archeologici di epoca romana, altomedievale e medioevale e con la ricostruzione delle figure del pellegrino, del monaco, dell'abate. Di notevole qualità sono i marmi altomedievali ed i capitelli in pietra dei secoli XII-XIII, uno dei quali, con draghi, attribuito allo scultore padano Oberto Ferlendi.

Gli scavi archeologici in san Caprasio hanno confermato la tradizione popolare della presenza della tomba del Santo : all'interno di una monumentale tomba, sigillata tra il 1000 ed il 1050 , contenente un reliquiario in stucco con le reliquie. Tutta l'area presbiteriale è stata scavata ed è visitabile : oltre alla monumentale tomba del Santo sono visibili i resti di una chiesa del VII secolo e dell'edificio fondato nell'884, con un interessante pavimento in marmo, realizzato con marmi romani di recupero, tra i quali un'epigrafe del I secolo a.C. [1]

L'ultimo conflitto mondiale, recò molti danni alle strutture, e furono avviati una serie di restauri. Questi hanno restituito la chiesa a tre navate, attualmente, il complesso è sede del Museo di San Caprasio, con reperti dal sec.VIII a.C. ed un ricco repertorio di capitelli medievali.

Gli amici di San Caprasio

English Version


Questa lettera ti arriva dalla più antica chiesa della terra dei tuoi padri, da quella stessa chiesa dove in antico hanno pregato i tuoi antenati e intorno alla quale sono sepolti gli aullesi vissuti mille e più anni fa.

La nostra chiesa sembrava un edificio poco interessante da visitare, anche se i nostri vecchi dicevano che sotto l’altare era sepolto il corpo di un grande Santo portato qui dall’Isola Lerìns ( in Provenza) già prima dell’anno mille.

La sua tomba con il reliquiario in stucco, unico esempio oggi conosciuto al mondo, è tornata alla luce nell’ottobre del 2003: le Reliquie di San Caprasio oggi sono esposte alla venerazione dei fedeli e delle centinaia di pellegrini che percorrono la Via Francigena, diretti a Roma.

Dal 1943 al 1945 quasi tutto il paese fu distrutto dalle bombe degli Alleati: 135 persone morirono sotto le macerie. Una delle tante bombe cadute su Aulla è stata ritrovata, nel 2003, a pochi metri dalla tomba del Santo.

A partire dal 2001 la Parrocchia, il Comune, la Regione Toscana e altri benefattori hanno avviato imponenti restauri e scavi archeologici che hanno fatto ritrovare i resti di tre chiese: due dei secoli VIII-IX ed una, quella sorprendentemente rimasta in piedi, costruita nei primi decenni dell’anno mille.

Nella sala capitolare di quello che fu il monastero benedettino un piccolo museo raccoglie le testimonianze di duemilasettecento anni di vita e storia della popolazione di Aulla: dall’epoca dei Liguri Apuani, al periodo romano, fino alla bomba di 500 libbre ritrovata miracolosamente inesplosa accanto alla tomba del Santo. Nel chiostro abbiamo messo a dimora un giardino con le piante della Bibbia .

A te, che vivi lontano, chiediamo un aiuto per proseguire nell’opera di valorizzazione della chiesa dei tuoi padri e nell’accoglienza dei pellegrini che giungono ormai da ogni paese d’Europa, dal Canada, dall’America, dall’Australia.
Se vuoi conoscerci puoi vedere alcune bellezze della tua chiesa nel sito:
www.sancaprasio.it

Intanto, con la nostra preghiera per le tue intenzioni, ricevi gli auguri di Buon Natale e felice 2010 da parte della parrocchia, del comune e di tutti gli “Amici di San Caprasio”

Per contribuire ai restauri le offerte, di cui sarà fatta memoria, possono essere inviate a: Parrocchia di San Caprasio, piazza Abbazia, 54011 Aulla (MS). Bonifico Bancario Cassa di Risparmio della Spezia filiale di Aulla.
IBAN: IT25 Z060 3069 860 00001 2071 C00 Swift: CRFI IT 2S



Il Sindaco
Roberto Simoncini

Il Parroco
Don Giovanni Perini

Galleria fotografica
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Come arrivare all'abbazia
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Orari Visite


Ogni giorno della settimana puoi avere l'opportunità di scoprire i tesori artistici, storici e spirituali che offre l'Abbazia di San Caprasio con il suo museo. Per visite guidate il sabato e la domenica sono i giorni migliori per venirci a trovare. Dal 1 maggio e per tutto il periodo estivo troverai sempre un volontario del Museo a tua disposizione nei seguenti orari:


Sabato dalle 15.00 alle 19.00
Domenica dalle 9.00 alle 12.30
Domenica dalle 15.00 alle 19.00


PER PRENOTARE VISITE, PER INFORMAZIONI E PER OGNI ALTRO TIPO DI RICHIESTA SCRIVICI ALL'INDIRIZZO: museo@sancaprasio.it OPPURE TELEFONA ALLO 0187 - 420148

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